Il Gruppo Sub Lariano

    La nostra storia

    La passione per il mare e le emozioni di viverlo non solo da fuori ma anche da dentro, ha fatto si che alcuni amici appassionati di immersioni subacquee, abbiano dato vita al Gruppo Sub Lariano che si è formalmente costituito in Associazione dal 2006 proprio per poter realizzare un progetto di promozione sociale allo scopo di far conoscere le meraviglie del mondo sommerso e di vivere, attraverso l’impegno sociale, l’esperienza del tempo libero come momento di educazione e di maturazione personale.

    La realizzazione di questa Associazione non è altro che l'espressione naturale di chi vuole che certe emozioni non rimangano il tesoro fortunato di pochi, ma patrimonio di tutti e di conseguire attraverso l’opera dei suoi associati un reale sviluppo delle attività   culturali/sportive con intendimenti educativi e formativi, coinvolgendo, per il loro ruolo di collaborazione educativa, anche i genitori dei minori tesserati. E sono proprio queste le motivazioni che hanno portato il Gruppo Sub Lariano ad aprire da alcune settimane una scuola sub, presso la nuova piscina Millenium di Lariano, dove sono già iniziati i primi corsi.

      Nella serata inaugurale della scuola, il Presidente del Gruppo Sub Lariano Massimo De Marchis, dopo aver ringraziato gli ospiti intervenuti, tra cui il dott. Angelo Catucci, responsabile della struttura del Millenium, l'assessore alla cultura e alla scuola del Comune di Lariano, Fausto Petroni e il campione del mondo di immersione subacquea Fabio Pajoncini, ha illustrato al pubblico presente i programmi che questa associazione vuole realizzare, non solo didattici ma anche sociali e culturali.
      E stato più volte ribadito durante la serata, che la subacquea è uno sport per tutti, dedicando anche dei corsi per disabili, come i ciechi e persone con invalidità agli arti. E’ sicuramente uno sport per tutte l'età, sicuro se fatto seriamente seguendo gli standard dettati dalle varie discipline didattiche internazionali. Proprio per questo si è voluto affidare la direzione didattica della scuola a Mario Bracalenti, SNSI Instructor Air Program, che con la caparbietà e la professionalità che da anni lo contraddistingue, porterà in mare i neo brevettati con la massima sicurezza e rispettosi dell’ambiente marino, ma soprattutto favorendo lo spirito di aggregazione tra le persone accomunate dalla stessa passione, che altro non è uno dei fini che l’associazione si pone tra gli obiettivi.

      Secondo Mario Bracalenti la dote più importante per diventare un bravo subacqueo è senza dubbio l’acquaticità, la capacità di adattarsi con disinvoltura all’elemento acqua. Anche se immerso nell’acqua e circondato da un ambiente nuovo, l’uomo deve essere in grado di muoversi e pensare allo stesso tempo e possibilmente nello stesso modo in cui farebbe sulla terra ferma.
    L’acqua è un mezzo più denso dell’aria e quindi ci costringe a muoverci con più lentezza ed un controllo maggiore, la pressione che aumenta con l’aumentare della profondità nella misura di un’atmosfera ogni dieci metri, impone problemi fisiologici importanti, gli oggetti appaiono più grandi di un terzo ed il 25% più vicini, il suono viaggia più velocemente che in aria e si propaga molto più lontano, i colori vengono modificati a causa dell’assorbimento dei raggi solari.
    Naturalmente all’inizio ci sono alcune difficoltà da superare perché quello che vorremmo far diventare il nostro secondo mondo, comporta da parte nostra l’adattarsi ad ulteriori leggi fisiche e fisiologiche oltre quelle cui siamo normalmente sottoposti, diverse da quelle nostre, noi siamo stati “progettati“ per vivere sulla terra ferma e cosa veramente eccezionale anche per l’ambiente sommerso, seppur per brevi periodi e in maniera limitata.

    L’obiettivo del nostro insegnamento si identifica in una preparazione completa del subacqueo, a partire dal corso iniziale che ci abilita all’immersione in coppia fino a – 18 mt., ai corsi di specializzazione per l’uso della muta stagna e del nitrox (una miscela arricchita di ossigeno) o il corso di Fotografia subacquea, per poi proseguire nel corso avanzato e nel Rescue (salvamento) con degli esercizi che normalmente vengono appresi durante i corsi istruttori con il risultato che un subacqueo brevettato Rescue è un ottimo subacqueo con un’ottima preparazione, fino al conseguimento dei brevetti tecnici cioè quelli che ci abiliteranno fino ai – 72 mt.

    I progetti del Gruppo Sub Lariano oltre alle attività didattiche sono quelle di promuovere viaggi e manifestazioni, che possano vedere   il coinvolgimento di tutti. La realizzazione di viaggi, per esempio in località marine come Puntaldia in Sardegna, Ischia o lo stesso arcipelago pontino, devo essere lo stimolo per conoscere nuovi posti sia per i sub che per i non sub.
    L’organizzazione di questi viaggi verrà programmata in modo tale che la partecipazione possa essere di livello familiare.

    Proprio per dar vita a queste iniziative il Gruppo Sub Lariano si è affiliato alla UISP (Unione Italiana Sport per tutti) associazione con finalità assistenziali, promotrice di iniziative legate allo sport a livello nazionale, mentre per portare a conoscenza i vari progetti del Gruppo ha nel suo sito internet www.grupposublariano.org una serie di informazioni sulle iniziative in corso e una bella galleria fotografica che testimonia le attività svolte dall’associazione.

    Paolo Ricci
    Segretario dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Sub Lariano